Indici di affidabilità fiscale, le prime bozze dalle Entrate per il 2017

Pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate i modelli per la dichiarazione delle informazioni fiscali e contabili per l’elaborazione degli indici 2017, che di fatto sostituiranno gli studi di settore, come previsto dal DL 50/2017 convertito nella legge 96/2017, meglio nota come “manovrina 2017”. Con l’istituzione degli Indici sintetici di affidabilità – già individuati e resi noti lo scorso settembre - l’Agenzia delle Entrate vuole favorire l'assolvimento degli obblighi tributari e incentivare l’emersione spontanea di redditi imponibili. L’istituzione degli indici per gli esercenti di attività di impresa, arti o professioni, rappresenta un’ulteriore iniziativa che mira, utilizzando anche efficaci forme di assistenza (avvisi e comunicazioni in prossimità di scadenze fiscali) ad aumentare la collaborazione fra contribuenti e Amministrazione finanziaria.

Nel dettaglio, gli indici sono indicatori che, misurando attraverso un metodo statistico- economico, dati e informazioni relativi a più periodi d'imposta, forniscono una sintesi di valori tramite la quale sarà possibile verificare la normalità e la coerenza della gestione professionale o aziendale dei contribuenti. Il riscontro trasparente della correttezza dei comportamenti fiscali consentirà di individuare i contribuenti che, risultando “affidabili”, avranno accesso a significativi benefici premiali.

Tra i “professionisti autonomi” rientrano anche gli amministratori di condominio, salvo eccezioni o deroghe.

Il sistema prevede un premio per i contribuenti più “affidabili”. Tra i vantaggi sono previsti: meno controlli, rimborsi più veloci, un numero minore di informazioni da inserire nel modello di trasmissione dei dati. L'affidabilità viene misurata in base ad un una scala che va da un minimo di 1 ad un massimo di 10; sopra quota 8 si ottengono le primalità. Per l'anno d'imposta 2017 verranno applicati a 1,4 milioni di contribuenti. A regime verranno coinvolti tutti i 4 milioni di contribuenti.Dopo l’analisi delle informazioni inserite nei modelli di dichiarazione, ogni contribuente otterrà quindi il cosiddetto indice sintetico di affidabilità. In alcuni casi saranno riconosciute delle premialità. I più affidabili ad esempio saranno esclusi dagli accertamenti di tipo analitico - presuntivo. L'obiettivo, è quello di realizzare un percorso di rinnovamento dei rapporti tra cittadini e amministrazione finanziaria, al fine di favorire l'emersione spontanea di basi imponibili, di stimolare l'assolvimento degli obblighi tributari e di rafforzare la collaborazione tra i contribuenti e la PA.