“La risorsa idrica in condominio” il primo Open Day di AQP rivolto agli amministratori di condominio

Da gennaio 2018 dovremo fare i conti con una bolletta dell’acqua più salata, secondo quanto ha stabilito l'AEEGSI (Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico). Novità che ha lasciato perplessi gli amministratori di condominio, protagonisti del primo Open Day organizzato dall’Acquedotto Pugliese che si è tenuto il 28 novembre, presso il Politecnico di Bari. Un incontro fondato sul dialogo tra l’ente e le associazioni degli amministratori provenienti da tutta la Puglia, fortemente voluto da ANAPI. Tra i temi al centro dei lavori: le indicazioni per una lettura più agevole della fattura e la politica di gestione del credito e dei nuovi servizi che AQP sta introducendo per supportare gli amministratori e ridurre la morosità sulle utenze condominiali, tra i quali l’avvio sperimentale di nuove modalità di informazione. E con il nuovo anno cambierà anche la struttura dell’impianto tariffario che da “binomia” sarà “trinomia”; avremo anche una ridefinizione del quantitativo agevolato: se oggi nell’uso domestico il quantitativo di acqua che viene assegnato in fascia agevolata è pari a 200 litri al giorno per 73 m³ l’anno, dal 2018 si andrà verso una situazione in cui il gestore dovrà “traguardare” la composizione del nucleo familiare.  

Entro il 30 giugno 2018 il gestore dovrà provvedere a riclassificare l’utenza secondo il nuovo schema riportato nella delibera 665/2017.

Le categorie sono quattro: 

Uso domestico residente

• Uso domestico non residente

• Uso domestico condominiale 

• Uso pubblico non disalimentabile

 

Inoltre agli amministratori è stato fornito un aggiornamento sull’emergenza idrica e sulle iniziative adottate per il contenimento dei consumi e l’incremento della disponibilità da fonti integrative straordinarie. L’Acquedotto Pugliese è impegnato in un vasto progetto di ammodernamento della rete: 80 milioni di euro per un nuovo piano straordinario di risanamento delle reti, che si affianca alle attività quotidiane di ricerca e riparazione delle perdite.

 

Il progetto di risanamento straordinario 

 

Il progetto di risanamento straordinario delle reti, per un importo complessivo di 80 milioni di Euro, coinvolge 21 Comuni, prevalentemente concentrati nelle province di Bari e BAT (tra cui i capoluoghi Bari e Taranto), contraddistinti da livelli di perdita rilevanti, e prevede la sostituzione di circa 165 Km di condotte vetuste ed ammalorate e la introduzione di nuovi distretti. I distretti sono porzioni di rete equipaggiate con sistemi per il monitoraggio dei principali parametri idraulici (portata e pressione) e dotati di sistemi per la regolazione in automatico della pressione, che permettono una gestione profilata ed ottimale per segmenti omogenei di territorio. Per questo piano di interventi, sono state varate le gare per l’affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, che si prevede di portare a compimento entro il 2018. Tale azione si affianca alle attività ordinarie di ricerca delle perdite e di riparazione delle reti svolte quotidianamente su tutto il territorio servito. Oltre 10.000 interventi svolti ogni anno da personale altamente specializzato e dotato di officine mobili.

Sono oltre 300 i milioni di euro già investiti da AQP per la riduzione e il controllo delle perdite. Attività che hanno permesso, anche attraverso la introduzione di sofisticati software gestionali, la sostituzione di 314 km di rete, la istituzione dei distretti, l’utilizzo di valvole automatiche di controllo della pressione, la sostituzione di 2/3 del parco contatori d’utenza. 

 

Oggi, secondo l’ultimo dato rilevato dall’ISTAT, il tasso di perdita lineare delle reti pugliesi (36 mc al giorno per km di rete gestita) è sostanzialmente inferiore al valore medio dei capoluoghi di provincia italiani (50 mc). Dal 2009 al 2016 il volume di acqua annualmente prodotto da Acquedotto Pugliese è stato ridotto del 10% (con un risparmio di circa 58 mln mc), pur in presenza di un sostanziale miglioramento della qualità del servizio fornito all’utenza.