fbpx

Superbonus 110%: nuovo chiarimento dall’Agenzia delle Entrate sulle unità immobiliari funzionalmente indipendenti

L’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori delucidazioni in merito alle unità funzionalmente indipendenti e ai limiti di spesa applicabili per poter accedere al Superbonus 110%.

Nel caso preso in esame dalla risposta n.10 del 5 gennaio 2021, emessa dall’Agenzia delle Entrate, l’istante dichiara di essere proprietario di due unità immobiliari, “funzionalmente indipendenti”, le quali fanno parte di un unico edificio, ma sono state distintamente accatastate. Nello specifico:

  • La prima unità immobiliare è adibita ad abitazione principale e si sviluppa su due piani (piano terra e piano strada), e a piano terra, pertinenziali alla stessa, vi sono, una autorimessa (C/6) e una cantina (C/2);
  • La seconda unità immobiliare, ad uso civile abitazione, si sviluppa su un solo piano (primo piano).

L’istante, inoltre, chiarisce che ciascuna unità abitativa è dotata di un proprio impianto per l’acqua, per l’energia elettrica e impianto di riscaldamento esclusivo e precisa che le due unità immobiliari dispongono di un accesso dalla strada indipendente, ossia uno a servizio dell’abitazione principale (piano terra) e uno a servizio dell’abitazione a disposizione (con accesso dal piano strada), difatti ognuna delle due unità ha il proprio numero civico.

Su queste unità immobiliare l’istante ha elencato gli interventi che intende fare ovvero:

  • il rifacimento della copertura dell’edificio (tetto), nel rispetto della normativa antisismica;
  • posa del cappotto termico;
  • sostituzione degli infissi e delle chiusure oscuranti;
  • sostituzione dell’impianto termico di pertinenza esclusiva di ciascuna unità abitativa;
  • installazione di un impianto fotovoltaico e relativo sistema di accumulo;
  • installazione di una infrastruttura per la ricarica di veicoli elettrici.

Proprio a questo proposito, quindi, ha chiesto se esistono i presupposti per poter usufruire dell’agevolazione del Superbonus 110% e quali sono i limiti di spesa applicabili.

L’Agenzia delle Entrate, ricordando la corretta definizione di accesso autonomo, ha risposto che:

Nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla normativa, ferma restando l’effettuazione di ogni adempimento richiesto (aspetti non oggetto della presente istanza di interpello) e nel presupposto che le unità immobiliari su cui effettuare gli interventi siano funzionalmente indipendente nei termini sopra descritti, si ritiene che l’istante possa accedere al Superbonus con riferimento alle descritte unità immobiliari ad uso residenziale.

Per quanto riguarda i limiti di spesa ammessi al Superbonus, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’ammontare massimo di spesa ammessa alla detrazione è riferito a ciascuna unità abitativa funzionalmente indipendente, nella misura di:

  • euro 50.000 per gli interventi di riqualificazione energetica di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro della unità abitativa;
  • euro 30.000 per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione;
  • euro 96.000 per gli interventi antisismici per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali dell’edificio, ivi compresi quelli da eseguirsi sul “tetto”;
  • euro 54.545,45 per l’acquisto e la posa in opera di infissi e schermature solari;
  • euro 48.000 per l’istallazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo;
  • euro 3.000 per l’istallazione infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

Vorresti rimanere aggiornato/a su tutte le novità in materia condominiale?
Iscriviti alla nostra Newsletter settimanale!

Potrebbe piacerti anche