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Supercondominio e Superbonus 110%

Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana il quesito riguarda gli interventi di efficientamento energetico effettuati solo su uno degli edifici di un Supercondominio.

L'ASSOCIATO CHIEDE

“Gentile Associazione,

vorrei chiedere di seguito una delucidazione. Si tratta di un Supercondominio con C.F. unico, ma composto da 3 palazzine.

Due delle tre palazzine chiedono all’assemblea della palazzina restante, una liberatoria scritta di ‘manleva’ per qualsiasi controversia e/o oneri costi tasse relativi all’esecuzione dei lavori per l’Ecobonus 110%, visto che sono stati approvati interventi di isolamento termico sulle superfici opache che riguardano, però, solo la palazzina in oggetto.”

L'ESPERTO RISPONDE

Preg.mo Associato,

Gli articoli 119 e 121 del DL Rilancio hanno introdotto importanti detrazioni fiscali del 110% delle spese sostenute per interventi di efficientamento energetico, installazione di impianti fotovoltaici e miglioramento sismico per le spese documentate e sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Sul caso di specie, la circolare n.°30/E del 22 dicembre 2020 con oggetto “Detrazione per interventi di efficientamento energetico e di riduzione del rischio sismico degli edifici prevista dall’art. 119 del decreto- legge 19 maggio 2020 n.° 34” (Decreto Rilancio) ha confermato, con riferimento alle “Risposte e quesiti”, che:

Sì, nel caso di interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio, le relative spese rientrano nel Superbonus, anche se il predetto intervento è realizzato su uno solo degli edifici che compongono il condominio medesimo, a condizione, tuttavia, che per l’edificio oggetto di intervento – siano rispettati i requisiti dell’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda e del miglioramento di due classi energetiche, anche congiuntamente agli altri interventi di efficientamento energetico. Il doppio passaggio di classe è da verificare, mediante gli appositi A.P.E. convenzionali, ante e post, intervento, redatti per i singoli edifici oggetto degli interventi. Resta inteso che la possibilità di fruire del Superbonus per eventuali interventi trainati realizzati sulle singole unità immobiliari, è riservata ai soli condòmini che possiedono le unità immobiliari che compongono l’edificio oggetto dell’intervento.

Pertanto, a parere dello scrivente, non si pone la necessità di una liberatoria da parte dell’ assemblea della palazzina oggetto degli interventi attraverso l’eventuale delibera assembleare, ovvero di un ordine del giorno con discussione, approvazione e delibera relativamente alla convocazione del Supercondominio formato dalle 3 palazzine, premesso che i lavori riguardano solo i lavori della palazzina in oggetto di cui, con riferimento agli adempimenti fiscali, ovvero di detrazione, sconto o cessione in fattura il riconoscimento del credito d’imposta riguarderà i condomini della palazzina interessata attraverso i dati catastali delle ubicazioni immobiliari interessate ai lavori oggetto del bonus 110% .

Centro Studi ANAPI
Dott. Roberto Bonasia

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