fbpx

Chiarimenti sulle funzioni del consiglio condominiale

Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana il quesito riguarda la delega al consiglio condominiale delle decisioni attinenti ai lavori condominiali.

L'ASSOCIATO CHIEDE

“Gentile Associazione,

con la presente chiedo consulenza in merito quanto riportato di seguito: in uno dei condomini da me amministrati, i condòmini vogliono delegare al consiglio condominiale eventuali decisioni attinenti ai lavori condominiali con le relative fasi tecniche operative, optando per il bonus 90% o eventualmente per il bonus 110%. Ciò è possibile?”

L'ESPERTO RISPONDE

Preg.mo Associato,

tutte le attività di controllo e, eventualmente, consultive sono richiamate dall’art. 1130 bis del codice civile, infatti, in applicazione al caso di specie, l’ultimo comma dell’articolo codicistico richiamato dispone che:

L’assemblea può anche nominare, oltre all’amministratore, un consiglio di condominio composto da almeno tre condomini negli edifici con almeno dodici unità immobiliari.

Non ci sono obblighi cogenti da parte del legislatore in relazione al consiglio condominiale, se non l’indicazione dei compiti che attengono esclusivamente alle funzioni consultive e di controllo, che, per alcuni versi, richiederebbero una finalità circoscritta di compiti richiesti.

Pertanto, con riferimento al caso di specie, il consiglio condominiale potrebbe assumere il ruolo di verifica degli adempimenti relativamente agli obblighi finalizzati alla riqualificazione energetica indicati nel decreto rilancio n°34/2020, premesso che, l’unico soggetto con capacità decisionale è l’assemblea condominiale, nel rispetto degli obblighi indicati dall’art. 1135 del codice civile.

Centro Studi ANAPI
Dott. Roberto Bonasia

Vorresti rimanere aggiornato/a su tutte le novità in materia condominiale?
Iscriviti alla nostra Newsletter settimanale!

Potrebbe piacerti anche