Piogge intense e danni al condominio
Le cosiddette bombe d’acqua negli ultimi anni stanno diventando sempre più frequenti e purtroppo spesso sono causa di danni ad abitazioni e condomini. Per questo motivo è importante capire su chi ricade la responsabilità e come si configura tra obbligo di manutenzione e caso fortuito.
Negli ultimi anni assistiamo sempre più spesso ad eventi atmosferici improvvisi e violenti come ad esempio le cosiddette “bombe d’acqua” che purtroppo causano veri e propri danni da nubifragi ad edifici vari tra cui anche i condomini. A tal proposito è bene capire cosa stabilisce la relativa normativa e la giurisprudenza, anche in virtù delle recenti pronunce.
Innanzitutto è bene ricordare che in ambito condominiale l’art. 1117 definisce le parti comuni dell’edificio come ad esempio i tetti, i lastrici solari, i cortili, le grondaie, gli impianti idrici e fognari, i pluviali, gli scarichi condominiali, le facciate etc.
L’art. 2051 c.c. dispone che: “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito.” Ciò significa che chi detiene la custodia di un bene, in ambito condominiale si intende quindi il condominio, deve rispondere dei danni che quel bene può causare, a meno che non si tratti di un evento fortuito ed imprevedibile.
Nel caso di eventi atmosferici improvvisi come piogge intense o bombe d’acqua si potrebbe pensare che automaticamente tale evento esoneri il condominio da eventuali responsabilità, configurandosi come caso fortuito, ma non è sempre così.
A livello normativo il caso fortuito va provato, perciò un evento atmosferico, come una bomba d’acqua, seppur violento o imprevedibile, potrebbe non essere sufficiente ad esonerare completamente il condominio dai danni che invece potrebbero essere imputabili ad una mancata custodia delle parti comuni.
In altre parole e secondo le più recenti pronunce, anche in presenza di piogge violente, è necessario dimostrare che il condominio abbia effettuato una manutenzione diligente e adeguata a prevenire il danno, come la pulizia dei pluviali e dei condotti o la predisposizione corretta degli scarichi e l’utilizzo di pompe efficienti.
Le piogge intense e i violenti temporali, purtroppo possono rientrare anche tra gli eventi ormai prevedibili, dati i cambiamenti climatici in atto, e anche se imprevedibili potrebbero comunque essere fronteggiabili attraverso alcuni accorgimenti e attraverso una manutenzione costante e adeguata. Ad esempio, lì dove, in occasione di una bomba d’acqua, vi sono delle infiltrazioni che causano dei danni a causa dell’ostruzione degli scarichi dei pluviali, la responsabilità ricade sul condominio che non ha effettuato la manutenzione e la pulizia dei canali di scarico.
Diverse sentenze hanno confermato che le infiltrazioni causate da piogge intense sono spesso determinate dalla mancata manutenzione del pluviale o da un’errata impermeabilizzazione del lastrico e i vari giudici hanno inoltre ribadito che le precipitazioni atmosferiche possono costituire caso fortuito solo se possono essere definiti imprevedibili e straordinari attraverso dati scientifici e oggettivi.
Pertanto, in mancanza di queste prove e in caso di scarsa manutenzione e mancanza di interventi necessari per evitare i danni, la responsabilità ricade sul condominio.
Deborah Maria Foti
Ufficio Stampa ANAPI