Consuntivo Smart Building Levante, 21 settembre Bari

Si è svolta ieri a Bari la terza edizione dello Smart Building Levante, un’iniziativa del consorzio Legno Legno, CNA Bari e Smart Building Italia, che anche quest’anno ha registrato numeri da record. Una vera e propria fiera all’interno del prestigioso Nicolaus Hotel Conference & Events che ha avuto l’obiettivo di mettere in contatto i professionisti del Sud Italia appartenenti al mondo dell’installazione, della progettazione e della P.A.Numerose le personalità di spicco del settore, gli ospiti istituzionali e i workshop che si sono alternati durante la giornata di lavori, tra i quali quello organizzato da ANAPI. Titolo del seminario formativo “Il ruolo degli amministratori di condominio nel processo di ammodernamento impiantistico degli edifici” che ha avuto il merito di affrontare, con esempi concreti, il tema dell’introduzione della nuova impiantistica (tlc e termoidraulica) negli edifici esistenti. Altro elemento chiave del convegno: come gestire le manutenzioni obbligatorie e come amministrare l’impianto verticale condominiale? Queste domande hanno trovato risposta negli interventi di Vittorio Fusco, Presidente ANAPI, Tiziano Santoro, Responsabile IP Center e Tiziano Bibbò (Iso Life), architetto e consulente esperto CaseClima. Nella seconda parte della mattinata la parola è passata alle aziende, protagoniste della tavola rotonda moderata dal presidente ANAPI, alla quale hanno partecipato Claudio Pinzi, Responsabile Consulenza Tecnica & Academy IVAR, Mauro Papagni, Amministartore unico di E4Servizi srl, Sebastiano Turchiarella, Direttore tecnico Italia Rehau, Andrea Smaldino, funzionario di vendita Geberit e Alessandro D’Incecco, Responsabile Marketing Gel

Al centro dell’incontro organizzato dall’Associazione degli amministratori di condominio, è stata la necessità di avere impianti e sistemi tecnologici evoluti anche nei condòmini. Spiegarne l’importanza non è più sufficiente e l’amministratore di condominio deve farsi in questo senso portavoce delle nuove istanze al fine di ottenere maggio risparmio ed efficienza energetica. 

«Tutta la filiera deve essere pronta, dai progettisti, agli installatori, agli amministratori» ha affermato Tiziano Santoro che ha poi posto l’accento su due parole chiave “integrazione” e “risparmio”: questa la strada da seguire per essere al passo dell’evoluzione che sta riguardando il settore dell’impiantistica. «Più sicurezza, maggior comfort abitativo, più edifici connessi con l’esterno». 

Nell’era dell’industria 4.0, infatti, sentiamo spesso parlare di BIM, BUILDING Information Modeling, o di Smart Building, vale a dire di edifici intelligenti capaci di comunicare con l’ambiente che ci circonda. Un forte incentivo allo sviluppo dell’impiantistica innovativa nei condomini è arrivata dalla legge 164/2014 e in particolare da un articolo, il 135-bis, che obbliga, dal 1°luglio 2015, a equipaggiare i nuovi edifici e quelli ristrutturati con «un’infrastruttura fisica multiservizio passiva interna all’edificio, costituita da adeguati spazi installativi e da impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica, fino ai punti terminali in rete». La legge 164/2014 deriva dal recepimento della Direttiva Europea 2014/61/EU ed ha come obiettivo quello di ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità.