Si può installare un ombrellone sul balcone in condominio?
L’ombrellone sul balcone in condominio può essere generalmente installato senza particolari autorizzazioni, ma è necessario rispettare il regolamento condominiale e i limiti previsti in materia di decoro architettonico e sicurezza dell’edificio.
Con l’arrivo dell’estate è naturale cercare di creare delle zone d’ombra anche nelle parti esterne delle proprie abitazioni, proprio per questo motivo, molti condòmini scelgono di installare un ombrellone sul proprio balcone o sul proprio terrazzo, senza necessariamente dover ricorrere a una tenda da sole.
L’ombrellone rappresenta indubbiamente una soluzione più pratica, economica e facilmente rimovibile, ma anche in questo caso è necessario prestare attenzione ad alcune regole.
In linea generale l’installazione di un ombrellone su un balcone o un terrazzo privato è consentita, perché di fatto non si tratta di un’opera edilizia permanente, difatti trattandosi di una struttura mobile, questa non rientra nell’art. 1122 del Codice Civile, il quale definisce limiti e obblighi per i lavori eseguiti dai singoli proprietari all’interno delle loro unità immobiliari, vietando le opere che compromettono stabilità, sicurezza e decoro architettonico dell’edificio.
Prima di procedere con l’installazione di un ombrellone in condominio, è necessario consultare il regolamento condominiale, poiché potrebbe contenere delle clausole o dei limiti specifici riguardanti l’installazione di ombrelloni o altre strutture similari come ad esempio i gazebi.
Chiaramente, qualora non vi fossero dei divieti specifici in merito, i condòmini potranno utilizzare il proprio balcone o il proprio terrazzo secondo le normali modalità di godimento delle parti esclusive, purché non venga arrecato alcun danno agli altri residenti.
Un aspetto da tenere in considerazione è quello relativo al decoro architettonico dell’edificio, poiché anche se l’ombrellone rientra tra gli elementi facilmente rimovibili e quindi temporanei, questo potrebbe comunque essere oggetto di contestazione nel caso in cui alterasse in modo significativo il decoro architettonico della facciata per forma o dimensioni. Nel caso in cui dovesse sorgere questo tipo di situazione, il giudice dovrà procedere con la valutazione del caso specifico per stabilire se sia stata effettivamente compromessa l’estetica dell’edificio.
Per evitare possibili controversie condominiali è consigliabile fare attenzione ad alcuni aspetti, ovvero scegliere un ombrellone di dimensioni appropriate, ancorare bene la struttura affinché possa essere stabile e sicura anche in presenza di vento, posizionare l’ombrellone in modo che non invada lo spazio altrui e che non ostacoli il diritto di veduta dei vicini e fare attenzione a richiuderlo in caso di condizioni metereologiche avverse.
A proposito del diritto di veduta, è bene evidenziare che ogni residente ha il diritto di godere di una visuale libera da ostacoli, affacciandosi ai balconi o alle finestre, pertanto anche se in linea generale un ombrellone non può essere considerato un ostacolo al diritto di veduta, in quanto si tratta di un oggetto rimovibile, è comunque importante che non sia posizionato in modo da bloccare significativamente la visuale dei vicini.
Inoltre, tra gli aspetti citati uno dei più importanti è quello relativo alla sicurezza, poiché un ombrellone che non è ben fissato o ancorato, può rappresentare un pericolo, causando danni a cose o persone e in situazioni di questo genere, il proprietario può essere chiamato a rispondere degli eventuali danni. Il consiglio è quello di evitare di lasciare l’ombrellone aperto quando le condizioni climatiche non lo consentono e di verificare periodicamente la stabilità della struttura.
Deborah Maria Foti
Ufficio Stampa ANAPI