Compravendita, il nuovo inquilino è responsabile del pregresso?

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Come ogni inizio settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana la domanda è relativa alle responsabilità dell’amministratore di condominio e dei nuovi inquilini di un condominio.

“Gentile Associazione,

vorrei porre due quesiti alla sua attenzione: può l’amministratore cambiare conto corrente senza una delibera assembleare e senza preavviso? nel caso di una compravendita l’inquilino entrante è responsabile dei debiti pregressi del venditore verso il condominio anche se tali debiti sono stati occultati con dichiarazioni mendaci in fase di stipula atto notarile? Per i suddetti debiti accumulati dal venditore in un periodo superiore ai sei mesi se l’amministratore non ha fatto partire la procedura di decreto ingiuntivo, può l’acquirente citare in giudizio l’amministratore?”

“Preg.mo Associato, 

L’amministratore di condominio, in qualità di mandatario, rappresenta il condominio nei limiti delle attribuzioni stabilite dall’art. 1130 c.c. e nel rispetto degli obblighi indicati dall’art.1129 c.c.

Nessun obbligo è imposto all’ amministratore in termini di poteri conservativi sulla scelta o cambiamento dell’Istituto bancario.

In compenso, la Cassazione con la sentenza n°. 7162/2012 ha stabilito che non sussiste un obbligo da parte dell’amministratore di convocare l’assemblea ai fini dell’apertura del conto corrente condominiale.

Con riferimento al secondo quesito, l’art.63 delle disp. att c.c attribuisce a chi subentra nei diritti di un condomino l’obbligo solidale al pagamento dei contributi relativi all’anno in corso e a quello precedente.

Inoltre, chi cede diritti su unità immobiliari resta obbligato solidalmente con l’avente causa per i contributi maturati fino al momento in cui è trasmessa all’amministratore copia autentica del titolo che determina il trasferimento. Come tale, in base alla norma richiamata sussiste un obbligo solidale di responsabilità tra dante causa ed avente causa. Tuttavia, in caso di compravendita, qualora la parte venditrice abbia omesso alcune situazioni debitorie, l’acquirente potrà adire l’Autorità giudiziale al fine di essere riconosciuto un’eventuale risarcimento danni.

Con riferimento al terzo quesito, non ci sono i presupposti della revoca dell’amministratore, in quanto, nella fattispecie in oggetto, è il venditore non ha rispettato gli obblighi di buona fede in materia di responsabilità precontrattuale.”

Arrivederci alla prossima settimana per la risposta ad un nuovo quesito!

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