Che succede se l’amministratore pro-tempore muore e gli eredi non trovano i documenti del condominio?

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A seguito della morte dell’Amministratore pro-tempore, residente lui stesso in un piccolo condominio di soli 6 proprietari,  gli eredi, nonostante i  continui solleciti di richiesta, hanno dichiarato di non aver rintracciato nessun documento riferito al condominio ed in particolare mancherebbero tutti i verbali del condominio (per circa 40 anni),  blocchetti delle ricevute comprovanti i pagamenti, documenti planimetrici di tutto l’edificio, documenti riguardanti regolamentazione ed autorizzazioni  ascensore, messa in sicurezza dispositivi elettrici, originali tabelle millesimali, regolamento di condominio.

A questo punto ci si chiede: gli eredi sono comunque responsabili della custodia di detta documentazione? I condomini possono chiedere agli eredi di sostenere le spese che dovrà affrontare il nuovo amministratore nel ricostruire tutta la documentazione necessaria per il regolare funzionamento del Condominio?

Per rispondere a queste domande è opportuno richiamare l’art.1722 del codice civile rubricato “cause di estinzione”, secondo il quale, al punto 4,

il mandato si estingue per la morte, l’interdizione o l’inabilitazione del mandante o del mandatario. Tuttavia, il mandato che ha per oggetto il compimento di atti relativi all’esercizio di un’impresa non si estingue, se l’esercizio dell’impresa è continuato, salvo il diritto di recesso delle parti o degli eredi.

Inoltre, l’art.1728 c.c secondo comma, dispone che

quando il mandato si estingue per morte o per sopravvenuta incapacità del mandatario, i suoi eredi, ovvero coloro che lo rappresentano o lo assistono, se hanno conoscenza del mandato, devono avvertire prontamente il mandante e prendere intanto nell’interesse di questo i provvedimenti richiesti dalle circostanze.

Orbene, a parere dello scrivente, l’art. 1728 dispone una condizione, ossia la conoscenza del mandato da parte degli eredi, che, nel caso di specie, è stata formalizzata attraverso la dichiarazione di mancata conoscenza dei documenti oggetto dell’amministrazione condominiale.

Come tale, la mancata conoscenza dei documenti oggetto di mandato, a parere dello scrivente, esclude una responsabilità degli eredi e, pertanto, non sussiste un obbligo in capo agli eredi di sostenere le spese per la ricostruzione del “fascicolo condominiale“, in quanto la mancata informazione degli eredi sui documenti oggetto di mandato esclude imputazioni di responsabilità pecuniarie o eventuali addebiti di spese.

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