Minaccia di distacco della fornitura idrica: Publiacqua multata
Multa da 2 milioni di euro da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato a Publiacqua, società affidataria della gestione del servizio idrico di alcune province della Toscana.
Il tutto è partito a causa della minaccia di distacco della fornitura idrica per morosità legate al pagamento delle utenze da parte di alcuni condòmini. Le comunicazioni erano depositate nella cassetta della posta e, in caso di mancato pagamento delle morosità, si procedeva con una prima riduzione del flusso e poi con una sospensione completa della fornitura.
Tali comunicazioni erano recapitate a tutti i condòmini, compresi coloro che erano in regola con i pagamenti e che lamentavano, per questo motivo, disagi a causa della riduzione del servizio.
Il procedimento è stato svolto poiché l’Autorità Garante della Concorrenza e del mercato ha ritenuto che
le modalità adottate dal professionista per recuperare i crediti delle utenze condominiali siano aggressive in quanto idonee a condizionare indebitamente i condòmini solventi al pagamento di somme in realtà dovute dai condòmini morosi.
E che pertanto
Tale condotta non appare in alcun modo sostenibile per fronteggiare la morosità del professionista.
La condotta allora si configura
come una pratica commerciale aggressiva, in violazione degli articoli 24 e 25 del Codice del Consumo, in quanto idonea a condizionare indebitamente i condòmini, che hanno già adempiuto la propria obbligazione, al pagamento del debito residuo del condominio, al fine di scongiurare l’interruzione della fornitura idrica.