Nuova ri-assunzione custode

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana la domanda è relativa alla ri-assunzione di un custode condominiale.

“Gentile Associazione,

amministro un condominio con custode che al 31 gennaio 2020 potrà andare in pensione. La stessa ha espresso il desiderio di essere nuovamente assunta, però, con contratto part-time (20 ore settimanali) e senza la mansione di pulizia, che sarà affidato a ditta esterna con partita iva.
La custode è residente nel condominio.Il consiglio di condominio è stato avvertito e appoggia la scelta. La ditta che fa le buste paghe, mi ha detto che per riassumerla occorre la delibera dell’assemblea…
Io pensavo che, essendo il datore di lavoro (su mandato dei condomini), potessi agire nell’interesse di tutti senza l’assemblea, soprattutto per il fatto che la custode rimane la stessa e, alla fine, al condominio potrà costare sicuramente meno di prima o al massimo uguale.
Come mi devo comportare?

L’Esperto risponde

“Preg.ma associata,

Dottrina e giurisprudenza dibattono da molto tempo sulle attribuzioni dell’amministratore ex art.1130 c.c. e sulle attribuzioni dell’ assemblea richiamate dall’art. 1135 c.c. del codice civile  in materia di poteri, eventualmente conservativi, del mandatario amministratore di condominio ed instaurazione del servizio di portierato attribuito potenzialmente all’assemblea.
Il condizionale è d’obbligo, perchè il legislatore con la legge di Riforma n° 220/2012 non ha definito in materia di portierato le attribuzioni dell’assemblea  e dell’amministratore. In compenso, la giurisprudenza di legittimità con la sentenza  Sez .Lavoro n° 5297/2014 ”  ha confermato che  l’assemblea di condominio ha non solo il potere di indicare i limiti nel rispetto dei quali l’amministratore può svolgere l’attività negoziale, ma può anche fornire il consenso alla stipula di un contratto specifico. E ciò può essere validamente deliberato perché non sussistono disposizioni in contrario nella disciplina del condominio”.

In conclusione, la decisione della Corte di cassazione conferisce rilevanza alla delibera condominiale come attribuzione dell’ organo collegiale in materia di portierato.

Cordiali saluti

Arrivederci alla prossima settimana per la risposta ad un nuovo quesito!

Non perderti tutte le novità relative al mondo condominiale:
iscriviti alla nostra newsletter!

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.

Potrebbe piacerti anche