Bonus acqua 2020: tutte le novità

La delibera ARERA del 14 gennaio ha esteso il bonus idrico a tutti coloro che percepiscono il reddito o la pensione di cittadinanza, includendo i costi dei servizi di fognatura e depurazione. Ma come funziona? A quanto ammonta lo sconto?

Tra le varie agevolazioni introdotte dal Decreto Fiscale 2020 si sta parlando molto anche del bonus acqua 2020, ovvero la possibilità di ottenere uno sconto sulla fornitura idrica.

La notizia degli ultimi giorni riguarda un comunicato stampa fatto proprio dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, in cui si annuncia che con la delibera del 3/2020/R/idr del 14 gennaio 2020, è stato garantito il bonus acqua anche ai contribuenti che percepiscono il reddito o la pensione di cittadinanza, estendendolo non solo ai consumi d’acqua ma anche ai costi inerenti ai servizi di fognatura e depurazione.

Questa misura è andata, perciò, a rafforzare la delibera del 3 dicembre alzando la soglia ISEE massima per ottenere il bonus sulle bollette di acqua, luce e gas, portandola da 8.107,5 euro a 8.265 euro. Difatti, grazie all’innalzamento della soglia ISEE, l’agevolazione è stata estesa ad altre 200.000 famiglie.

Restano comunque invariate le condizioni alternative per ottenere lo sconto: nuclei familiari con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a 20.000 euro, nucleo titolare di Reddito o Pensione di cittadinanza oppure i casi in cui, a causa di una grave malattia, vengano impiegate apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita del malato.

Tutt’ora degli aventi diritto al bonus, solo il 35% ha richiesto ed ottenuto l’agevolazione, pertanto è molto importante che tutti i contribuenti si attivino per presentare la richiesta sotto forma di autocertificazione presso il proprio Comune di residenza o rivolgendosi ad un ente designato come il CAF o Comunità montane ed utilizzando gli appositi moduli disponibili sul sito ufficiale ARERA, SGATE o sui siti dei Gestori o degli Enti di Governo dell’Ambito.

A differenza dei bonus relativi al gas e alla fornitura elettrica, capire a quanto ammonta il valore del bonus idrico è un po’ più complesso poiché le tariffe idriche non sono uniche a livello nazionale, perciò lo sconto cambia a seconda del territorio in cui si trova la fornitura.

Il bonus idrico garantisce una fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua annua per ogni componente familiare indicato nel modello ISEE e risultante dell’anagrafica comunale.

Il bonus acqua ha una durata di 12 mesi e verrà riconosciuto in bolletta solo dopo 60 giorni dalla domanda per gli utenti diretti, ovvero i titolari diretti di una fornitura per il servizio di acqua, fognatura e depurazione ad uso domestico residente. Per gli utenti indiretti, ovvero coloro che vivono in un condominio ma non hanno un proprio contratto di fornitura idrica, il bonus verrà erogato in un’unica soluzione con assegno diretto o accredito sul conto corrente.

Come richiesto dall’ARERA, dal 2021 il riconoscimento del bonus per gli aventi diritto sarà applicato automaticamente in bolletta, quindi senza la necessità di dover fare richiesta.

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