Superbonus 110%: il MISE emana due decreti attuativi

Arrivano dal Mise il Decreto Requisiti Tecnici e il Decreto Asseverazioni relativi al Superbonus del 110% previsto dal DL Rilancio.

Dopo l’uscita della Guida Illustrativa fornita dall’Agenzia delle Entrate in merito al funzionamento del Superbonus del 110%, il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha annunciato l’uscita dei due decreti attuativi del Superbonus e Sismabonus del 110% varati dal Mise e previsti per il DL Rilancio.

Nello specifico si tratta del decreto Requisiti tecnici e del decreto Asseverazioni. Il decreto Requisiti tecnici, secondo quanto previsto dall’articolo 14, comma 3-ter, del decreto-legge n. 63 del 2013, convertito con modificazioni dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, prevede il concerto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e definisce i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano dell’agevolazione, nonché dei massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento.

Il decreto Asseverazioni mira, invece, a stabilire le modalità di trasmissione e del modulo delle asseverazioni, che vengono poi trasmesse agli organi competenti, tra cui l’Enea. Il decreto asseverazioni definisce anche le modalità di verifica ed accertamento delle attestazioni e certificazioni infedeli al fine dell’irrogazione delle sanzioni previste dalla legge.

Durante l’audizione presso la Commissione parlamentare di vigilanza sull’anagrafe tributaria, il Ministro Patuanelli ha dichiarato:

Non sto ovviamente a ribadire l’importanza dell’essere andati oltre al 100%, proprio perché il meccanismo di cessione del credito porterà a un necessario sconto della cessione. Quindi partire da una aliquota del 110% farà si che anche il meccanismo di sconto garantirà comunque al cliente, al fruitore iniziale del credito di vedere realizzati i lavori nella propria residenza o nel proprio edificio, sostanzialmente in modo gratuito, o con una detrazione in 5 anni o con uno sconto diretto in fattura.

Soffermandosi sul decreto Requisiti tecnici, Patuanelli ha precisato che in riferimento ai massimali di costo il decreto stabilisce che per gli interventi riguardanti il Superbonus, nonché per gli altri interventi che prevedano la redazione dell’asseverazione da parte del tecnico abilitato, il tecnico abilitato stesso attesta che vengano rispettati i costi massimi per tipologia di intervento, nel rispetto dei seguenti criteri:

  • i costi per tipologia di intervento sono inferiori o uguali ai medi delle opere riportati nei prezzari predisposti dalle regioni e dalle province autonome territorialmente competenti in cui è sito l’edificio oggetto dell’intervento, oppure in prezzari commerciali;
  • in mancanza, i prezzi devono essere determinati in maniera analitica, con procedimento che tenga conto di tutte le variabili che intervengono nella definizione dell’importo stesso.

Da precisare è che nell’ultima versione del decreto, l’agevolazione riguarderà anche l’installazione dei micro-generatori a celle di combustione (idrogeno) e le porte interne (oltre alle finestre), posto che contribuiscano a migliorare l’efficientamento energetico degli edifici.

Riguardo il decreto Asseverazioni, viene chiarito che l’asseverazione può avere ad oggetto gli interventi conclusi o uno stato di avanzamento delle opere per la loro realizzazione, nella misura minima del 30% del valore economico complessivo dei lavori preventivati.

A tal proposito, come affermato dal Ministro, il non prevedere la possibilità di asseverazioni, e quindi di maturazione del credito d’imposta a stato di avanzamento lavori, sarebbe stato problematico per le aziende, poiché si sarebbero trovati nella condizione di dover pagare le forniture senza però maturare il credito se non alla fine dei lavori. Introdurre, quindi, questa possibilità, permetterà alle aziende di maturare il credito d’imposta durante l’esecuzione dei lavori, cederlo al sistema finanziario e perciò avere la liquidità necessaria per eseguire gli interventi previsti.

In ultimo, le spese sostenute dovranno essere pagate attraverso bonifico bancario o postale il quale dovrà riportare: il numero e la data della fattura, la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.

Il testo del DM Requisiti tecnici, come affermato dal Ministro Patuanelli, è stato trasmesso all’Ufficio di Gabinetto e, perciò, inviato per il concerto ai Ministri competenti; il DM Asseverazioni, invece, sottoscritto il 29 luglio, non necessiterà di concerto. Per completare il puzzle del Superbonus 110%, a questo punto, manca solo il provvedimento attuativo dell’Agenzia delle Entrate in relazione allo sconto in fattura e alla cessione del credito, atteso entro il 18 agosto.

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