Bonus Facciate: la detrazione spetta per tutti gli elementi del balcone

I balconi possono usufruire del bonus facciate per tutti gli interventi realizzati sugli elementi costitutivi: questa la risposta fornita dall’Agenzia delle Entrate.

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n.289/2020, ha provveduto a dare chiarimenti in merito agli interventi realizzati sugli elementi costitutivi dei balconi e rientranti nel Bonus facciate.

Nello specifico, l’istanza di interpello presentata da un contribuente tratta di rinnovo degli elementi costitutivi di un balcone che si affaccia su una strada pubblica. Approfondendo il quesito, il contribuente chiede se è possibile usufruire del bonus facciate per i seguenti interventi:

  • il rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone che, a causa della rottura delle piastrelle, determina l’infiltrazione dell’acqua piovana, provocando il distacco dell’intonaco;
  • la sostituzione dei pannelli in vetro, rinforzati con una rete metallica interna, spezzati in più parti, che costituiscono le pareti perimetrali del balcone;
  • la tinteggiatura delle intelaiature metalliche che sostengono i pannelli di vetro perimetrali del balcone, nonché la tinteggiatura e stuccatura della parete inferiore del balcone, dopo aver rimosso le parti deteriorate.

L’Agenzia delle Entrate, rispondendo al quesito posto, ha citato la circolare n.2/E del 14 febbraio 2020, relativamente agli interventi su balconi, ornamenti e fregi, chiarendo che la detrazione spetta per interventi di consolidamento, ripristino, inclusa la pulitura e tinteggiatura della superficie, o rinnovo degli elementi costitutivi degli stessi. Inoltre, la suddetta circolare chiarisce che la detrazione spetta anche per gli altri eventuali costi collegati strettamente alla realizzazione degli interventi in questione.

Premesso ciò e rispondendo all’istanza di interpello presentata, l’Agenzia delle Entrate ha dichiarato che, in presenza di tutti i requisiti richiesti ai fini dell’agevolazione e fermo restando il rispetto di ogni altro adempimento previsto a tal fine, il bonus facciate spetta anche per le spese di rifacimento della copertura del piano di calpestio del balcone, per la sostituzione dei pannelli in vetro che costituiscono le parti perimetrali del balcone e per la ritinteggiatura delle intelaiature metalliche che sostengono i pannelli di vetro perimetrali, nonché per la tinteggiatura e stuccatura della parte inferiore del balcone.

L’Agenzia ha ricordato, infine, che l’art. 121 del DL Rilancio ha stabilito che i soggetti che sostengono spese per interventi di recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti, inclusi gli interventi di solo pulitura o tinteggiatura esterna, possono richiedere lo sconto in fattura oppure possono optare per la cessione del credito corrispondente alla detrazione fiscale ad altri soggetti, incluse le banche e gli intermediari finanziari con facoltà, per questi ultimi, di successiva cessione.

Le modalità per esercitare una delle due opzioni appena citate sono state definite nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, prot. n. 283847/2020, pubblicato l’8 agosto 2020.

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