Spese condominiali ed Emergenza Coronavirus: è necessario pagarle?
Il caos creato dalle numerose comunicazioni che si sono susseguite nelle ultime settimane ha portato molti condòmini a chiedersi se vi sia stata o meno una sospensione dei pagamenti per quanto concerne le spese condominiali: facciamo un po’ di chiarezza.
In questo periodo indubbiamente molto complesso sotto molteplici punti di vista, è innegabile che anche in materia condominiale siano emerse svariate problematiche. Una di queste è legata al pagamento delle spese condominiali.
Difatti, tra le attribuzioni dell’amministratore di condominio rientra anche quella di
riscuotere i contributi ed erogare le spese occorrenti per la manutenzione ordinaria delle parti comuni dell’edificio e per l’esercizio dei servizi comuni (ex art. 1130 c.c.)
Inoltre, il comma 7 dell’art. 1129 c.c. stabilisce che:
L’amministratore è obbligato a far transitare le somme ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi, nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto del condominio, su uno specifico conto corrente, postale o bancario, intestato al condominio.
Fatta questa doverosa premessa, i numerosi decreti emanati per fronteggiare l’emergenza Coronavirus e le innumerevoli comunicazioni che si sono susseguite nelle ultime settimane hanno indubbiamente contribuito a generare confusione sulla tematica.
Per chiarire ogni dubbio è importante evidenziare che non è stata emanata alcuna disposizione che autorizzi la sospensione degli oneri condominiali. Di conseguenza, l’amministratore di condominio ha l’obbligo di pretendere il pagamento delle spese condominiali, a meno che non siano state prese decisioni diverse in sede di assemblea.
Inoltre, dal momento in cui l’amministratore non può negoziare alcun tipo di sospensione o dilazione della spesa, ma è solo l’assemblea a poter decidere di concedere una sospensione o una rateizzazione del pagamento, facendo sì che l’amministratore proceda di conseguenza, naturalmente all’amministratore resta l’obbligo di riscuotere le spese.
Il problema è che in questo periodo, chiaramente, non è possibile riunirsi in assemblea, perciò non sarebbe comunque possibile mettere in atto decisioni diverse da quelle già prese. Detto ciò si desume che, a prescindere dell’attuale situazione emergenziale, non è consentita la sospensione delle spese già approvate.
Alla luce di quanto illustrato è, quindi, importante che ogni condomino provveda al pagamento delle spese condominiali, ricorrendo ai servizi telefonici e telematici messi a disposizione da tutti gli istituti bancari per eseguire pagamenti o trasferimento di denaro. Così facendo l’amministratore di condominio non rischierà di ritrovarsi in situazioni difficoltose e potrà garantire l’erogazione dei servizi essenziali.
Ad ogni modo, nel caso in cui qualcuno avesse problemi nel pagamento delle somme dovute, è raccomandabile che informi l’amministratore di condominio per cercare di trovare una soluzione ed evitare, così, di incorrere in un eventuale decreto ingiuntivo.