Adempimenti fiscali per amministratori di condominio

Quali sono tutti gli adempimenti fiscali previsti e le relative scadenze?

Di seguito un promemoria delle incombenze principali.

Obblighi fiscali, sicurezza e privacy, a carico dell’amministratore di condominio, hanno complicato nel corso degli anni la gestione del condominio. Si parte dalla liquidazione mensile delle ritenute d’acconto, alla comunicazione relativa agli interventi di ristrutturazioni condominiali, Imu e Tasi sulle parti comuni, alla certificazione dei lavoratori dipendenti (nel caso ad esempio del portiere), sino al famoso modello 770.

Ma andiamo con ordine. Entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento della fattura, il condominio è tenuto al versamento della ritenuta d’acconto.

Per quanto riguarda invece la liquidazione cumulativa di queste ultime, il discorso è un po’ diverso. Il condominio, infatti, in qualità di sostituto d’imposta, deve operare, all’atto del pagamento, una ritenuta del 4% a titolo di acconto dell’imposta dovuta per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell’esercizio di impresa.

Il versamento della ritenuta deve essere effettuato non più entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui è operata indipendentemente dall’importo, ma solo al raggiungimento di una soglia minima di ritenuta pari a 500 euro.

Se l’importo è inferiore, invece, il versamento dovrà essere effettuato entro il 30 giugno e il 20 dicembre con modalità tracciabili o mediante conti correnti bancari o postali, ovvero mediante altre modalità che consentano il controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria, da definire con decreto ministeriale.

Altra importante scadenza per gli amministratori è quella del 28 febbraio, data in cui i professionisti comunicano all’Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese, sostenute nell’anno precedente dal condominio, con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

Queste le tipologie di intervento da comunicare: recupero del patrimonio edilizio; arredo degli immobili ristrutturati; intervento di riqualificazione energetica su edificio esistente; intervento su involucro di edificio esistente; intervento di installazione di pannelli solari; intervento di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale; acquisto e posa in opera di schermature solari; acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale a biomasse; acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per controllo da remoto; intervento antisismico in zona ad alta pericolosità.

La comunicazione, che può essere curata anche da intermediari abilitati, deve essere effettuata utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline.

Per quanto concerne la certificazione unica lavoratori dipendenti, autonomi e prestazioni occasionali la cosiddetta CU 2018, deve essere inoltrata all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo e consegnata al dipendente entro il 31 maggio dello stesso anno.

La trasmissione telematica delle CU contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può, invece, avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), ossia entro il 31 ottobre 2018, con la stessa scadenza dei modelli Redditi/2018 e Irap/2018.

Proprio il modello 770 presenta alcune particolari caratteristiche.  É tenuto alla compilazione del quadro AC l’amministratore di condominio, in carica al 31 dicembre, indipendentemente dal fatto che al momento della compilazione o presentazione della dichiarazione ci sia stato un cambio dell’amministrazione, o la gestione riguardi un condominio con non più di 8 condòmini.

Nei casi in cui l’amministratore di condominio sia esonerato dalla presentazione della propria dichiarazione dei redditi o nel caso di presentazione del modello 730/2018 il quadro AC deve essere presentato unitamente al frontespizio del Modello Redditi PF 2018, con le modalità e i termini previsti per la presentazione di quest’ultimo modello ovvero il 31 ottobre 2018.

Devono essere indicati, per ciascun fornitore, i dati identificativi e l’ammontare complessivo degli acquisti di beni e servizi effettuati dal condominio nell’anno solare, indipendentemente dalla durata dell’esercizio condominiale. Ultima scadenza è il pagamento di Imu e Tasi sulle parti comuni. In questo caso è bene ricordare che il condominio è tenuto al pagamento in due rate, un acconto entro il 16 giugno e il saldo entro il 16 dicembre, delle imposte patrimoniali sugli immobili, ovvero Imu e Tasi, relative alle parti comuni condominiali (articolo 1117 del Codice civile), come alloggio del portiere, lavanderie, posti auto.

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