Modello 770 2018: tutto quello che c’è da sapere

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Modello 770 2018: anche il condominio è obbligato ad effettuare ritenuta

Ai sensi dell’articolo 25-ter D.P.R. 600/1973 anche il condominio è obbligato ad effettuare una ritenuta nella misura del 4%, per le prestazioni rese nell’ambito degli appalti condominiali eseguiti nell’esercizio d’impresa.

Il condominio, opera queste operazioni in qualità di sostituto d’imposta, effettuando all’atto del pagamento una ritenuta del 4%.

Tali operazioni devo essere riportate nella dichiarazione dei sostituti d’imposta per l’anno 2018 entro il 31 ottobre. Come? Il tutto va trasmesso all’Agenzia delle Entrate tramite il modello 770 2018 per i condomini. (Per info su modello e istruzioni è possibile consultare il sito internet dell’Agenzia delle entrate www.agenziaentrate.gov.it, oppure quello del Ministero dell’Economia e delle Finanze www.finanze.gov.it.)

Ma andiamo in ordine. La dichiarazione modello 770 2018 deve indicare il luogo in cui si trova l’edificio condominiale e deve essere sottoscritta dall’amministratore in carica al momento in cui si presenta la relativa dichiarazione, oppure può essere presentata, in mancanza, da un condomino a ciò delegato. Tra i fornitori del condominio sono da ricomprendere anche gli altri condomìni, super condomìni, consorzi o enti di pari natura, ai quali il condominio amministrato abbia corrisposto nell’anno somme superiori a euro 258,23 annui a qualsiasi titolo.

Esistono casi particolari elencati dall’Agenzia delle Entrate. Se in un condominio non esista un amministratore il modello 770 2018 può essere presentato da un qualunque condomino, citando il codice fiscale del condominio stesso, egli dovrà applicare le ritenute alla fonte ed effettuarne i relativi versamenti. Sempre il condomino dovrà presentare la dichiarazione dei sostituti d’imposta sia per le ritenute effettuate, sia per i contributi ed eventuali premi assicurativi.

Se in un condominio si sono avvicendati due amministratori, sia l’obbligo di effettuare la ritenuta, sia gli obblighi di presentazione della dichiarazione dei sostituti di imposta e di certificazione delle ritenute effettuate gravano sul condominio, quindi il modello non può che essere unico e va presentato dall’amministratore in carica, risultante dall’ultimo verbale approvato.

Sempre l’Agenzia delle Entrate parla infine del ravvedimento operoso, (sempre se non siano iniziati accessi, ispezioni, verifiche, delle quali l’autore delle violazioni o i soggetti solidalmente obbligati abbiano avuto formale conoscenza). Con questo istituto (ex articolo 13 del D.Lgs. 472/1997) il contribuente ha la possibilità di ridurre al minimo le sanzioni applicate.

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