Scadenza certificato prevenzione incendi in condominio, che fare?

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Come ogni Lunedì diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana la domanda è relativa alla scadenza del certificato prevenzione incendi.

“Gentile Associazione,

Con riguardo a quanto in oggetto si richiede un chiarimento. Per un condominio si avvicina la scadenza del certificato di prevenzione incendi (30/10/2018). Pertanto per provvedere alla nomina del tecnico che deve occuparsi del relativo rinnovo ho convocato Assemblea. Nel caso non dovesse costituirsi per mancanza dei millesimi posso procedere comunque alla nomina (tra le varie offerte presentate) e poi provvedere a ratifica nella successiva assemblea? Grazie.”

“Illustrissimo associato,

L’amministratore è responsabile per la violazione di norme speciali, ad esempio in caso di mancata richiesta del certificato provvisorio antincendio e della domanda di rinnovo di certificato di prevenzione antincendio.

La Corte di Legittimità dispone che sull’amministratore grava il dovere di attivarsi a tutela dei diritti inerenti le parti comuni dell’edificio, a prescindere da specifica autorizzazione dei condomini ed a prescindere che si versi nel caso di atti cautelativi ed urgenti (Cass 34147/2012).

Orbene il thema decidendum su cui la Corte di Cassazione si è dovuta esprimere sulla tutela delle parti comuni e servizi comuni e sull’obbligo che ricade sull’amministratore quale “custode e garante delle parti comuni dell’edificio”.

In realtà sussistono i presupposti per esercizio dei poteri conservativi richiamati dall’art. 1130 comma 1 n° 4 del codice civile, che dispone tra le attribuzioni il dovere di compiere gli atti conservativi relativi alle parti comuni dell’edificio.

A corollario delle questioni richiamate, l’art. 1135 del codice civile dispone che l’amministratore non può ordinare lavori di manutenzione straordinaria, salvo che rivestano carattere urgente, ma in questo caso deve riferirne nella prima assemblea.

Pertanto, a parere dello scrivente, la condivisione come principio deliberativo è alla base del potere di spesa, che può essere esercitato dal mandatario, in quanto dal sunto delle questioni affrontate c’è un obbligo da parte dell’amministratore di attivarsi  a tutela dei condomini ed in qualità di custode parti comuni dell’edificio, contemperando sempre da buon padre di famiglia la gestione delle risorse economiche nel momento della sottoscrizione del contratto con il professionista abilitato che dovrà occuparsi del rinnovo del certificato antincendio.”

Arrivederci alla prossima settimana per la risposta ad un nuovo quesito!

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