Pannelli solari in condominio: ecco le norme che ne regolano l’installazione

Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana la domanda è relativa all’installazione dei pannelli solari in condominio.

“Gentile Associazione,

Con la presente vorrei chiarire una mia perplessità riguardo l’installazione dei pannelli solari.

A patto che il condomino lasci spazio sufficiente agli altri condòmini sul tetto comune per l’eventuale installazione di pannelli solari e che l’intervento sia certificato dalla ditta, l’installazione dei pannelli solari è sempre possibile o alcuni condòmini si possono opporre? È necessario raggiungere una maggioranza?”

L’Esperto risponde:

“Preg.mo Associato,

L’art. 1102 del codice civile rubricato “uso della cosa comune” dispone che: “ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca ai partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto”. Quindi, a tal fine può apportare a proprie spese le modificazioni necessarie.

L’art.1122 dispone che:

nell’unità immobiliare di sua proprietà, ovvero nelle parti normalmente destinate all’uso comune, che siano attribuite in proprietà esclusiva o destinate all’uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro architettonico dell’edificio. In ogni caso è data preventiva notizia all’amministratore che ne riferisce all’assemblea.

Le norme richiamate definiscono i criteri applicativi richiesti per il singolo condomino, al fine di installare, come nel caso di specie, l’installazione di pannelli solari premesso che l’art. 1122 bis 2° comma del c.c dispone che

è consentita l’installazione di impianti di produzione di energia di fonti rinnovabili desinati al servizio di singole unità del condominio sul lastrico solare, su ogni altra idonea superficie comune e sulle parti di proprietà individuale dell’interessato.

Pertanto, nessuna maggioranza assembleare è richiesta, con l’unico limite indicato dall’art. 1122 bis III comma c.c, ossia nel caso in cui

si rendano necessarie modificazioni sulle parti comuni, l’interessato ne dà comunicazione all’amministratore indicando il contenuto specifico e le modalità di esecuzioni degli interventi.

In questo caso, ossia di eventuali modificazioni sulle parti comuni necessarie per l’installazione dei pannelli fotovoltaici come nel caso di specie, l’assemblea può prescrivere, con la maggioranza di cui al quinto comma dell’art.1136 c.c, adeguate modalità alternative di esecuzione o imporre cautele a salvaguardia della stabilità, della sicurezza o del decoro architettonico dell’edificio e, ai fini dell’istallazione degli impianti di cui al secondo comma, provvede, a richiesta degli interessati, a ripartire l’uso del lastrico solare e delle altre superfici comuni, salvaguardando le diverse forme di utilizzo previste dal regolamento di condominio o comunque in atto. L’assemblea, con la medesima maggioranza, può altresì subordinare l’esecuzione alla prestazione, da parte dell’interessato, di idonea garanzia per danni eventuali.”

Centro Studi ANAPI
Dott. Roberto Bonasia

Arrivederci alla prossima settimana per un nuovo quesito!

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