Parcheggio condominiale utilizzato anche da utenti esterni

Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana la domanda è relativa all’utilizzo del parcheggio condominiale da parte di utenti esterni.

“Gentile Associazione,

Con la presente vorrei chiedervi: un condominio ha un parcheggio che viene utilizzato da utenti esterni, i quali corrispondono un canone in contanti all’amministratore, che provvede a versarlo sul conto condominiale. Essendo un profitto, il condomino è tenuto a determinati obblighi fiscali?”

L’Esperto risponde:

“Preg.mo Associato,

Gli immobili di cui sopra (che rispecchiano quelli elencati al comma n.2) dell’art. 1117 del codice civile sono stati richiamati nell’art. 36 del TUIR (D.P.R. n. 917-1986) che li considera ai fini della tassazione IRPEF dei singoli condomini proprietari.

L’art. 36 del TUIR comma 3 bis conferma che il reddito imputabile a ciascun condomino derivante dagli immobili di cui all’art. 1117, n. 2, del codice civile oggetto di proprietà comune, deve essere attribuito una rendita catastale.

Inoltre, le istruzioni indicate nel “Quadro B – Redditi dei Fabbricati e altri dati” indicati dall’Agenzia delle Entrate dispongono che:

I locali per la portineria e gli altri servizi di proprietà condominiale che hanno una rendita catastale autonoma devono essere dichiarati dal condomino solo se la quota di reddito che spetta per ciascuna unità immobiliare è superiore a 25.82 euro.

Centro Studi ANAPI
Dott. Roberto Bonasia

Arrivederci alla prossima settimana con un nuovo quesito!

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