Compenso dell’amministratore di condominio in caso di lavori straordinari detraibili al 90%

Come ogni settimana diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI e questa settimana i quesiti vertono sul compenso dell’amministratore di condominio per i lavori straordinari detraibili al 90%.

L'ASSOCIATO/A CHIEDE

“Gentile Associazione,

vorrei illustrarvi il seguente dubbio: è possibile chiedere ai condòmini il compenso per i lavori straordinari effettuati in condominio, e detraibili al 90%, dopo averlo verbalizzato in assemblea? Inoltre, vorrei anche chiedere se in questo caso il compenso è detraibile sempre nella misura del 90%.”

L'ESPERTO RISPONDE

“Preg.mo Associato,

La circolare 2/E del 14 febbraio 2020 rubricata “Oggetto detrazioni per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, prevista dall’articolo 1, commi da 219 a 224 della legge 27 dicembre 2019 n.160 (Legge di bilancio 2020)” definisce l’ambito applicativo soggettivo ed oggettivo relativo agli interventi ammessi, nonché le detrazioni ammesse ed il loro utilizzo relativo alle tipologie di interventi che danno diritto al “bonus facciate” e, per essi, la misura della detrazione spettante.

Partendo da questa premessa, con riferimento al quesito in oggetto, la circolare richiamata con riferimento al paragrafo 2 “Ambito oggettivo di applicazione: interventi ammessi” dispone che:

La detrazione, inoltre, spetta anche per le spese sostenute per l’acquisto dei materiali, la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, comunque richieste dal tipo di lavori (ad esempio, l’effettuazione di perizie e sopralluoghi, il rilascio dell’attestato di prestazione energetica).

Orbene, la detrazione è riconosciuta alle prestazioni professionali connesse ai lavori finalizzati alla realizzazione delle prescrizioni normative dell’articolo 1, commi da 219 a 224 della legge 27 dicembre 2019 n.160, specificando esclusivamente il carattere tecnico, quali perizie sopralluoghi, nonché il rilascio dell’attestato di prestazione energetica.

Nessuna indicazione è fornita, con riferimento alla detrazione del compenso, per le attività dell’amministratore di condominio relativamente alla detrazione per il bonus 90%. In realtà, già con l’interpello n°915-154/2007 fornito dall’Agenzia delle Entrate, l’interpellante chiedeva di conoscere se le competenze straordinarie concordate in assemblea condominiale per le prestazioni professionali dovute all’amministratore e stabilite in misura percentuale sull’importo totale degli interventi di recupero edilizio effettuati, fossero da comprendere tra gli oneri complessivi che possono beneficiare della detrazione ai fini IRPEF.

L’Agenzia delle Entrate, nel caso di specie, ha stabilito che:

I compensi straordinari corrisposti all’amministratore di deliberazione dell’assemblea condominiale non sono compresi fra le spese che danno diritto a detrazioni ai sensi della L. 449/1997, articolo 1, che la prevede soltanto per i lavori di cui alle lettere a),b),c),d), dell’articolo 31 della L.457/1978, che possono riassumersi in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro, risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.

La circolare n.57/1998, inoltre, precisa che, oltre alle spese specifiche relative ai lavori

sono detraibili anche le spese per la progettazione, l’acquisto dei materiali, le altre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento, la messa in regola e la relazione di conformità degli edifici, le perizie e i sopralluoghi, l’IVA, l’imposta di bollo i diritti per concessioni ed autorizzazioni, le denunce di inizio lavori, gli oneri di urbanizzazione e gli eventuali altri costi strettamente inerenti la realizzazione dei lavori.

Si tratta, come si denota, soltanto di attività strettamente connesse ai lavori dal punto di vista tecnico o amministrativo, alle quali non può essere equiparata una liberalità dei condomini, non prescritta da alcuna normativa né necessaria, in alcun modo, per la realizzazione dei lavori agevolati.

Entrambe le circolari, sia la circolare n.57/1998 richiamata dall’interpello n°915-154/2007 che la circolare   n° 2/E del 14 febbraio 2020, pongono l’attenzione sulle prestazioni connesse alla detrazione fiscale tra oneri tecnici ed amministrative, escludendo la possibilità di portare in detrazione il compenso dell’amministratore per le attività connesse alle detrazioni fiscali.”

Centro Studi ANAPI
Dott. Roberto Bonasia

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