Bonus ristrutturazioni: dal 1°dicembre è obbligatorio inviare una comunicazione all’ENEA

Come ben sappiamo, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la guida al bonus edilizia 2018 fornendo tutte le info per usufruire delle detrazioni previste in merito agli interventi di ristrutturazione degli immobili. I benefici fiscali, secondo le novità introdotte dalla Legge di bilancio 2018 (Legge 27.12.2017 n.205) riguardano abitazioni, immobili già ristrutturati, parti condominiali, nonché l’acquisto di box e posti auto pertinenziali.

La legge di Bilancio 2018 ha previsto, nell’ampio “pacchetto casa” della finanziaria, varie tipologie di detrazioni a seconda dei lavori da effettuare, imponendo al contempo dal 1° dicembre l’obbligo di comunicare online all’ENEA le informazioni sulle spese sostenute per quanto riguarda sisma bonus, acquisto dia arredo, ecobonus, recupero del patrimonio edilizio e tutto ciò che ricade nell’ambito della riqualificazione energetica degli edifici.

Tale adempimento pare scaturito dall’esigenza di monitorare la qualità e la quantità di risparmio energetico conseguito grazie agli interventi effettuati. L’ENEA dovrebbe successivamente rielaborare le informazioni ricevute dai contribuenti in una relazione destinata al Ministero dell’Economia e delle Finanze, alle Regioni, alle Province di Trento e Bolzano.

Tuttavia, in attesa di ulteriori provvedimenti che regolino queste operazioni, su questo punto sono sorti parecchi dubbi – che necessitano urgentemente di precisazioni – su chi ha l’obbligo di inviare le informazioni, per quali lavori e con quali modalità. L’Agenzia delle Entrate infatti, nella sua dettagliatissima guida, ancora non ha spiegato in modo chiaro quali sono i lavori oggetto della comunicazione.

Nel frattempo, c’è chi si è già mosso per esigere delle risposte certe, come il Presidente del Consiglio comunale di Palagiano, Francesco Giuseppe Carucci, che, dopo aver chiesto chiarimenti all’ENEA e alle Entrate per una questione di proventi derivanti dalla concessione di titoli abitativi edilizi, si è visto recapitare risposte ancora vaghe.

Gli adempimenti, infatti, sarebbero attivi, ribadisce l’ENEA ma, «le schede da inviare per le detrazioni fiscali del 50% relative alla semplice ristrutturazione, previste dalla legge Finanziaria del 2018, sono in fase di realizzazione e saranno pronte a breve».

Solo nel momento in cui il Ministero dello Sviluppo Economico pubblicherà i decreti per «precisare gli aspetti tecnici, procedurali e di controllo […] la Task-force sarà nelle condizioni di poter aggiornare il sito per la trasmissione dei dati, i vademecum dei singoli interventi e tutto il materiale tecnico-informativo», si legge sul sito finanziaria2018.enea.it.

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