Lotta alle blatte: la sinergia del comune di Bari, Amiu e Anapi

Una corretta gestione dell’igiene urbana impone una serie di interventi mirati alla lotta alle blatte che fungono da vettore per svariati microrganismi patogeni (tra cui enterobatteri, Pseudomonas aeruginosa, stafilococchi elicobatteri) ed altri parassiti (nematodi e cestodi) pericolosi per l’uomo e per gli animali.

Le metodiche maggiormente utilizzate nella lotta alle blatte consistono nell’irrorazione di insetticidi per usi civili, i quali contengono principi attivi di sintesi ad alto potere abbattente residuale, eventualmente miscelati con antilarvali ad ampio spettro di azione, particolarmente efficaci per il controllo di una vasta gamma di artropodi associati all’uomo (formiche, mosche, zanzare, zecche etc.). Considerato che l’utilizzo di tali metodiche consente un abbattimento considerevole di neanidi (individui adulti, ma senza ali) e ninfe (con abbozzi alari) di ogni età, limitando così il prolificare, nelle stagioni calde, di vere e proprie invasioni di esemplari adulti pienamente sviluppati, il Comune di Bari ha incontrato gli attori coinvolti nella deblattizzazione (Amiu e Aqp) e l’ANAPI (Associazione Nazionale Amministratori di Condominio) per fare il punto della situazione. Dall’incontro è emersa la necessità di assicurare interventi di deblattizzazione nelle reti fognarie comunali, nelle caditoie stradali, sui bordi dei marciapiedi, nei giardini comunali e nei condomini.

Si tratta di una situazione che va monitorata costantemente – spiega il presidente nazionale di Anapi Vittorio Fusco – con il Comune e l’assessore Pietro Petruzzelli ci siamo impegnati, per quanto concerne gli amministratori di condominio, a fornire informazione circa la deblattizzazione e le regole da seguire negli stabili. Confidiamo però anche nell’impegno dei singoli condomini nell’evitare di lasciare cibo in scantinati e sottoscala, acqua stagnante o situazioni di degrado”.

Per evitare il proliferare delle blatte tutti i condomini dovrebbero:

  1. mantenere i locali di abitazione, i locali di uso pubblico, gli uffici sempre puliti e ordinati;
  2. effettuare un’accurata sigillatura ermetica nei muri attorno ai passaggi delle canalizzazioni di tubi del gas come prescritto dalle norme tecniche in vigore, che attualmente (UNI 7129-2008) prevedono la sigillatura del tubo sul lato interno del locale, nonché attorno al passaggio delle canalizzazioni di tubi dell’acqua, degli scarichi dell’impianto elettrico per evitare che gli insetti entrino dall’esterno;
  3. sigillare eventuali crepe e fessure di pavimenti, pareti e soffitti;
  4. porre attenzione a sacchi, sacchetti o cartoni di alimenti o verdura portati a casa e che possono essere stati conservati in magazzini infestati;
  5. accertarsi che tutti gli scarichi fognari siano dotati di sifone;
  6. non lasciare cibo o residui di cibi in contenitori aperti;
  7. non tenere immondizie in recipienti aperti e smaltirle nei giorni e secondo le modalità di raccolta del servizio pubblico;
  8. non accumulare scorte alimentari sfuse o aperte nelle cantine e nei ripostigli.

Gli amministratori dovranno:

produrre certificazione attestante l’avvenuta deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condominii, rilasciata da ditta specializzata nel settore, che attesti l’avvenuto intervento, ovvero l’assenza di colonie di blatte nella rete fognaria condominiale.

A carico degli amministratori dei singoli condomini nonché ai proprietari dei singoli fabbricati e delle aree e/o superfici scoperte è previsto:

  1. l’obbligo di provvedere almeno due volte durante l’anno solare, nel primo (preferibilmente entro il 31 maggio) e nel secondo (preferibilmente entro il 31 ottobre) semestre, alla deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condomini, a mezzo ditta specializzata nel settore, e fatti salvi ulteriori interventi resi necessari per motivi igienico-sanitari;
  2. l’obbligo di inviare all’indirizzo e-mail noblatta@comune.bari.it la certificazione attestante l’avvenuta deblatizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condomini, rilasciata da ditta specializzata nel settore, entro 15 (quindici) giorni dall’avvenuta deblattizzazione;

A tutti gli amministratori condominiali, nonché ai proprietari dei singoli fabbricati – ciascuno per le rispettive competenze è fatto obbligo di:

  1. provvedere periodicamente alla deblattizzazione delle reti fognarie e delle fosse settiche condominiali nonché delle griglie di raccolta delle acque attinenti alle parti comuni di pertinenza dei singoli condomini con prodotti/principi attivi che siano compatibili con quelli utilizzati da Acquedotto Pugliese S.p.A. e AMIU Puglia S.p.A. In particolare, AQP utilizza prodotti sotto forma di concentrati emulsionabili a base di piretroidi tipo 2 (e.g. deltametrina) con elevato effetto residuale eventualmente in associazione con altre sostanze utili a garantire una maggior efficacia del processo di deblattizzazione (prodotti abbattenti). I prodotti utilizzati sono del tipo autorizzato per lo specifico scopo dal Ministero della Salute e sono applicati in linea con le prescrizioni indicate dal produttore nella relativa scheda tecnica di prodotto.
  1. avvisare prontamente l’amministratore dello stabile in caso di infestazione del proprio appartamento affinché faccia controllare gli altri appartamenti e le parti comuni;
  1. accertarsi che – nel corso dei lavori per I’allacciamento alla rete fognaria urbana – la fossa biologica usata in precedenza venga rimossa o riempita di terra e inertizzata, per evitare che divenga luogo di annidamento di blatte e, nel caso di lavori già eseguiti in passato, che la fossa biologica sia stata rimossa o riempita di terra e inertizzata. Solo in caso di dimostrata grave difficoltà ad eseguire il riempimento/inertizzazione si dovrà procedere ad interventi alternativi di pari efficacia (e.g. cementazione ingresso/uscita fossa, ripristino interni).
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