Fumare in condominio è vietato?
Il divieto di fumare in condominio è esteso anche alle parti comuni
Pertanto quali sono i luoghi nei quali è consentito?
Il divieto di fumo vale anche sul pianerottolo di casa? Secondo il sito fanpage.it, che riprende la norma introdotta in Italia nel 2003 con la quale si è inserito il divieto di fumare in tutti gli spazi chiusi pubblici, sembrerebbe proprio di sì.
Già chi getta le sigarette dal balcone rischia l’arresto fino a un mese o una multa di 206 euro, ora niente sigarette accese anche negli spazi comuni dei condomini come androni, pianerottoli, garage, scale e ascensori.
Lo dice la legge Sirchia 3/2003, che recepisce la direttiva 2014/40/UE, secondo la quale è consentito fumare solo in aree dedicate e segnalate. La direttiva in realtà non indica espressamente però se gli spazi comuni dei condomini siano zone precluse ai fumatori o no.
A questo risponde l’articolo 1102 del codice civile che stabilisce “Ciascun partecipante può servirsi della cosa comune, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto“.
Il Ministero della salute inoltre precisa, in una nota del 24 gennaio 2005, che le disposizioni antifumo vadano estese anche a tali ambienti, per assicurare il diritto alla salute. Spetta all’amministratore del condominio il compito di far rispettare questo divieto.